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Analisi sito web

L'analisi SEO di un sito

analisi sito web
Per migliorare il SEO on-page e il SEO off-page è importante poter effettuare una verifica delle performance del proprio sito web. Per fare ciò si può utilizzare uno dei numerosi strumenti disponibili online a pagamento e gratuiti, a volte sottoforma di trial da provare prima dell'acquisto (ad esempio il Tool box di Seositecheckup.com). Gli stessi motori di ricerca come Google o Bing mettono a disposizione dei webmaster dei consulenti SEO, che consentono di capire se le pagine web del proprio sito sono conformi alle procedure consigliate SEO. Questi strumenti normalmente offrono anche un report che evidenzia gli eventuali problemi riscontrati e relativi consigli per apportare le appropriate correzioni. Nel caso di Google e Bing occorre iscriversi agli strumenti per webmaster. Esistono anche delle estensioni per Firefox, come SEO Workers Analysis Tool extension, e per Google Chrome, come SEO & Website Analysis.

Analisi di un sito internet: statistiche e web analytics

La Web analytics è uno strumento indispensabile per misurare l'efficienza di un sito web in termini di apprezzamento da parte degli utenti. Si tratta infatti di una metodologia di analisi web che permette di esaminarne il volume di traffico del sito internet. Misurando, raccogliendo ed analizzando i dati che restituiscono gli strumenti di analisi utilizzati, si può comprendere l'interazione degli utenti ed ottimizzare le performance del proprio sito internet. Grazie ad accurate analisi qualitative degli accessi, con la Web Analytics si riescono a profilare i navigatori adattando sempre più il sito alle loro esigenze. Gestire un sito web senza analizzarlo tramite strumenti di analisi è come guidare un'auto senza sapere dove si sta andando. Non è possibile. Così come è importante intervenire sull'usabilità del sito ed investire nel suo posizionamento, è altrettanto importante poter analizzare la qualità del lavoro che si è svolto, esaminare i comportamenti degli utenti che ci navigano e correggere eventuali errori.

A quali domande può rispondere la Web Analytics? Ad esempio alle seguenti, come afferma Alessio Semoli sul suo libro:

  • Il numero dei visitatori sta crescendo o diminuendo? E di quanto?
  • Come si comporta il sito rispetto agli obiettivi aziendali?
  • Qual è il target di riferimento del mio sito?
  • Su quali portali, motori, campagne conviene investire?
  • Come miglioro usabilità, ottimizzazione e contenuti del sito?
  • Quanto devo investire nel keyword advertising e nel search marketing?
  • Quali parole chiave rendono e convertono?
  • Quali sono i canali preferiti dagli utenti per trovare il sito?

La tipologia più accurata di misurazione è il trend, cioè la misurazione dell'andamento nel tempo. Ma limitarsi solo a questo dato ridurrebbe troppo le opportunità di misurazione offerte dalla Web Analytics, motivo per cui è necessario conoscere tutti i fattori che possono invalidare i valori ottenuti. Ad esempio se un utente che è stato sul sito elimina i cookie e cancella la cache non viene riconosciuto come "utente che ha già visitato il sito" e quindi viene conteggiato nuovamente. Occorre fare attenzione anche a spider e robot che entrano nel sito per indicizzarne i contenuti. Ogni tipologia di sito web poi avrà le porprie particolari necessità. Se per un sito e-commerce che vende scarpe è importante conteggiare il numero di carrelli venduti, per un sito di consulenza sarà maggiormente importante conteggiare gli iscritti alla newsletter.

Alcuni strumenti gratuiti per effettuare una corretta analisi del tuo sito

  • SEO tool Handergy: esamina 20 fattori tra i quali URL, PageRank, blackList, contenuti, velocità di caricamento, titolo di pagina, meta description, meta keyword, coerenza keyword, backlink, file robots e file sitemap. Questo strumento analizza a fondo il sito e rileva in rosso i risultati nettamente negativi, in marrone un grado di ottimizzazione insoddisfacente, in verde performance di buon livello.
  • Sitoinweb.com: si tratta di uno strumento gratuito. Esso valuta i siti tramite un algoritmo che è stato realizzato per effettuare un'analisi in base a fattori come l'indicizzazione, il rank, l'età, i contenuti, e altro.
  • PageSpeed Insights: questo prodotto di Google misura il rendimento di una pagina per dispositivi mobili e desktop. Il punteggio va da 0 a 100 e per avere un buon rendimento della pagina occorre totalizzare almeno 85 punti. Punto esclamativo rosso significa che è necessario intervenire per ottenere un miglioramento del rendimento della pagina. Punto esclamativo giallo significa valutare la risoluzione del problema se non è un'operazione complessa. Spunta verde indica nessun problema importante rilevato.
  • Brokenlinkcheck.com: esamina i siti e blog per trovare i links rotti e può scansionare un illimitato numero di pagine (la versione gratuita ha un limite di 3000 pagine, ma non c'è un limite al numero di links). Mostra dove si trovano i links rotti e riporta i codici di errore.
  • Jigsaw.w3.org/css-validator: il servizio di validazione del W3C per i fogli di stile a cascata (CSS) consente di trovare errori nei CSS del sito. Basta inserire la URL del sito nell'apposito spazio per sottoporlo alla validazione e visualizzare errori ed avvisi.
  • TuttoWebMaster: è un tool che effettua un check-up del sito. Grazie a questo strumento si possono individuare le aree deboli del sito ed avere suggerimenti su come poterne migliorare usabilità e posizionamento. Vengono controllati keyword density, meta tag, velocità di caricamento pagine, links errati.

Sono veramente tanti, basta effettuare una ricerca su Google "analisi siti web" o "analisi SEO sito" per trovare ricche liste di tools da poter utilizzare in modo gratuito o a pagamento. La difficoltà più grossa è quella di saper scegliere i tool di analisi più adatti alle nostre esigenze, quelli più affidabili e se possibile quelli più completi, che uniscano in sé le funzionalità di molti tool così da far risparmiare tempo al webmaster o al SEO Specialist che si accinge a testare il proprio sito. Certamente pagando si hanno più garanzie ma già con l'utilizzo di strumenti gratuiti prodotti da Google si può dormire sonni abbastanza tranquilli. Se si ha una discreta disponibilità economica o si desidera investire una piccola somma mensile, a 99 dollari al mese si possono avere 12 tools inclusi Moz Analytics, Open Site Explorer e Followerwonk, per migliorare le proprie attività di SEO on-page e off-page (ad esempio ottimizzazione del sito e link building). Due tool indispensabili per un professionista sono SEMrush e SEOZoom. Il secondo è un prodotto italiano. E' sufficiente acquistare uno dei due ovviamente.

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