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Primi sui motori

Come arrivare primi sui motori: gli pseudo SEO

primi sui motori
A chi non è mai capitato di trovare online, tra i risultati di ricerca, annunci a pagamento con titoli promettenti come ad esempio "Primi sui motori di ricerca" o "Visibilità sui motori". Sicuramente la tentazione di dare un'occhiata al sito di questi incredibili esperti SEO l'avrai avuta. L'ho avuta anche io, non perchè credessi al miracolo di un primo posto su Google con parole chiave combattutissime, ma per pura curiosità. Entro in un sito a caso e leggo "Scopri come incrementare del 614% le visite al tuo sito, contatti e vendite!". 614%. Come hanno fatto questo calcolo rimane per me un mistero. Clicco su un altro annuncio e mi pare di essere al mercato "se sottoscrivi un contratto di visibilità avrai un sito in omaggio". Wow! Ma fanno SEO o vendono caramelle? Ora la domanda mi nasce spontanea. Propongono un servizio per gli altri che non sanno utilizzare neppure per se stessi? Questi miracolosi esperti SEO non sono visibili nei risultati di ricerca organici ma devono pagare AdWords per farsi trovare. Lascio che anche tu come me tragga le tue conclusioni. Ma ancora non ti ho raccontato della scoperta più divertente. Della serie "me ne frego di tutte le norme di qualità di Google". Trovo, dando un'occhiata alla lista di siti usciti nei risultati di ricerca, un'altra azienda che promette che il tuo sito web sarà in prima pagina. La presentazione mi farebbe ridere anche se non fosse alquanto inquietante. Scrivono "Voi fornite le keywords, noi effettuaremo il posizionamento ai primi posti nei motori di ricerca del vostro sito. Tramite door pages, domini civetta od altro, otterremo l'indicizzazione necessaria a fare arrivare visitatori sul vostro sito." In barba alle penalizzazioni di Google. E non ti dico cosa ho trovato in fondo alla home.

Ma allora arrivare primi sui motori è impossibile?

Niente è impossibile. Diciamo che essere posizionati su Google, Bing, Yahoo e gli altri motori di ricerca meno famosi è difficile, specialmente per alcune parole chiave, ma con pazienza, impegno e voglia di sperimentare qualche buon risultato si può ottenere. Oggi poi, con l'apertura costante di nuovi blog, il web si è enormemente arricchito di contenuti (alcuni buoni, altri un po' meno) e riuscire a farsi trovare sui motori è diventata un'impresa erculea. Si tratta di un lavoro da certosini dove nulla va lasciato al caso, ci si deve aiutare con strumenti SEO, si deve cercare di scambiare informazioni con gli addetti ai lavori e gli appassionati, magari attraverso i social network, si devono seguire i gruppi su Facebook e Google Plus riguardanti il posizionamento, cercare corsi di formazione, partecipare ai webinar gratuiti, guardare video, leggere slides, e-books e libri. Anche l'aggiornamento costante è importante perchè le cose cambiano continuamente e rimanere costantemente aggiornati sui nuovi algoritmi che essenziale per non rischiare di creare siti web già in partenza obsoleti. Sicuramente comunque ciò che può realmente aiutare a fare la differenza è sperimentare per trovare "la formula magica" prima dei tuoi concorrenti, che comunque se ti vedranno salire in cima ai risultati cercheranno di carpire il segreto del tuo successo tramite codice, links e contenuti del tuo sito.

Un aiuto dai motori per i SEO in erba e i professionisti

Sapevi che puoi creare un account su Google Search Console e Bing Webmaster Tools (Yahoo è parte del network di Bing quindi se ti iscrivi ai Webmaster Tools di Bing posizioni il sito anche su Yahoo). Ma iscriversi è importante? Direi indispensabile per chi possiede un sito. Dal momento che Google è il motore di ricerca maggiormente utilizzato dagli italiani, un webmaster non può non utilizzare gli strumenti che il colosso di Mountain View mette a sua disposizione. Allo stesso modo non puoi non approfittare degli strumenti che Bing e Yahoo, gli altri due motori largamente utilizzati in Italia, offrono ai webmaster per aiutarli a posizionare i loro siti.

Grazie a questi canali infatti puoi comunicare con i motori di ricerca che ti informeranno su:

  • Salute del tuo sito web
  • Con quali parole chiave è ottimizzato il sito
  • Quante e quali pagine del sito sono indicizzate
  • Links che puntano al sito

Uno strumento che può concretamente aiutare a posizionare il sito nei primi posti sui motori di ricerca è Google Analytics, introdotto da Google 9 anni fa. Di cosa si tratta? Google Analytics permette di misurare vendite e conversioni ma offre anche dati aggiornati sull'utilizzo dei siti web da parte dei visitatori, fornendo informazioni su come sono giunti lì e su come si possono incentivare a tornarci. Questo potente prodotto di Google è costruito su una piattaforma ricca di funzionalità, che con una dashboard semplice ed intuitiva consente di visualizzare con pochi click i numerosi dati riguardanti il proprio sito. I rapporti sui contenuti consentono di comprendere quali sono le pagine del proprio sito maggiormente apprezzate dai visitatori. In tal modo il webmaster può correggere il tiro creando un sito internet sempre più usabile e funzionale per gli utenti. Analizzando ad esempio la frequenza di rimbalzo, se la troviamo alta vuole dire che molte persone sono entrate nel sito ed uscite subito dopo (ciò può significare che non hanno trovato ciò che cercavano o che invece l'hanno trovato subito e quindi hanno convertito la visita sul sito in una prenotazione o nell'ordine di un prodotto). Analizzando invece il tempo di permanenza sulle singole pagine potremo capire quanto tempo l'utente ha trascorso leggendo un determinato articolo che abbiamo scritto sul nostro blog ad esempio e ciò ci consentirà di analizzare la pagina vincente e crearne altre altrettando buone calibrandoci su di essa. Ma in che modo soddisfando l'utente otterremo un buon posizionamento? Google posiziona i siti nelle proprie SERP in base a quanto li ritiene utili per gli utenti. Ciò significa che ad esempio una pagina che mostra un tempo di permanenza alto e una frequenza di rimbalzo bassa si suppone essere ben strutturata e con contenuti interessanti. Anche Google l'apprezzerà e così faranno gli utenti che, nel caso siano attivati i commenti e siano disponibili le icone per la condivisione sui social, mostreranno chiaramente la loro preferenza. Esiste poi una sezione della dashboard di Google Analytics dedicata proprio all'ottimizzazione per i motori di ricerca. I rapporti SEO forniscono informazioni sulle query di ricerca su Google, ma possono essere utilizzati solo se il sito è stato aggiunto e verificato tramite Google Search Console. Dopo aver configurato la funzionalità "Ottimizzazione per i motori di ricerca", puoi ottenere i seguenti dati riguardnati il rendimento del tuo sito internet nelle SERP di Google:

  • le query (termini di ricerca) digitate dagli utenti
  • le impressioni, cioè il numero di volte in cui le URL del sito vengono pubblicate nei risultati di ricerca (escluse quelle di Adwords)
  • il numero di clic sugli URL del sito effettuati da una pagina dei risultati di ricerca di Google (esclusi quelli di AdWords)
  • il rapporto tra clic e impressioni
  • la posizione media, cioè il ranking medio degli URL del sito per le query (es. se un sito web si trova per la keyword "siti web" in prima posizione e per la keyword "realizzazione siti" in quarta posizione, la posizione media sarà (1+4)/2=2,5
  • le pagine visitate dopo aver fatto clic sull'URL del sito

Google, nel supporto online per Analytics, presenta una serie di tecniche utili all'ottimizzazione per i motori di ricerca, che possono essere utilizzate insieme: l'analisi delle pagine di destinazione, dei segmenti, delle attribuzioni e canalizzazioni multicanale, delle parole chiave, della ricerca interna al sito e delle idee per i contenuti.

Primi sui motori: un sogno irrealizzabile?

Essere primi sui motori è il sogno di quasi tutti coloro che realizzano un sito web. Prima o poi il desiderio di trovare il tuo sito ai primi posti nei risultati di ricerca ti spingerà a cercare di capire come muoverti. Se non hai soldi da investire per una consulenza SEO o per qualcuno che ti offra assistenza per il posizionamento siti, ti suggerisco di memorizzare i concetti che ho brevemente espresso in questo articolo, perchè potrebbero esserti di grande aiuto per fare la differenza rispetto ai tuoi competitor. Un esperto SEO o anche solo un semplice appassionato probabilmente, anzi sicuramente, saprà già tutto e si sarà annoiato a leggere ciò che ho scritto. Del resto il mio intento è quello di chiarire le idee a coloro che per la prima volta si avvicinano alle tecniche di posizionamento e sognano di raggiungere con il loro sito i primi posti nei risultati di ricerca dei motori per i termini di loro interesse. Il motore del colosso di Mountain View rimane un riferimento importante sul quale orientare gran parte dei propri sforzi per ciò che concerne l'apprendimento di tecniche SEO, ma non perdere mai di vista anche Bing e Yahoo.

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